Nicola 的个人资料Nicola's Songs of Azure照片日志列表更多 工具 帮助

日志


3月10日

CQ CQ MI COPI? Ovvero....

La morte della comunicazione, lunga vita a chi non capisce e se capisce capisce male
 
 
Bon, che questa in cui stiamo vivendo noi sia l'era della comunicazione e dell'informazione credo sia ben chiaro a tutti: chi controlla le informazioni e i mezzi di comunicazione controlla in pratica il mondo, e qui per l'amor di Dio (o chi per lui) non voglio di certo dilungrami sulle implicazioni sociologiche e filosofixhe di un'affermazione simile.... ma io mi chiedo: è possibile, per la Madonna, che quando parli con qualcuno, appena è possibile, appena c'è l'occasione di fraintendere...pem si fraintende e ci si incazza pure?
 
Mi spiego...se devo sillabare fermatemi che vedo che posso fare...
 
Conosco un ragazzo, niente nome, niente di niente. Mi piace, ci parlo bene (il che visti i precedenti è lodevole) e stranamente abita pure vicino a me (il che ha proprio del miracoloso). Solita prassi, scambio di foto e relativi complimenti, più o meno immeritati, quello che si fa nella vita o non si fa, i nostri hobbies (e io qui mi son pure limitato per non annoiarlo da subito) età, stato civile, storie passate e via discorrendo....e fin qui tutto ok.
 
Sfido io s'è praticamente riempito un modulo...un curriculum insomma...
 
Dopo il curriculum si parla un po' di noi e da subito s'è messo in chiaro, entrambi (e l'ho molto apprezzato) che prima di arrivare alla fatidica botta si sarebbe dovuta sviluppare una certa intimità e perché no complicità che oltre a rendere tutto più bello ci mette sopra un po' di pepe che male non è di certo.
 
E anche questo mi va più che bene, ma che dico più che bene? MONDIALE!!!
 
Non nascondo, come non l'ho nascosto a lui, che ho iniziato a prenderlo in tenera simpatia; sfido io mi piace e, a quanto dice, lui non mi trova vomitevole, uno un po' di speranze inizia a nutrirle (primo grosso errore).
Oltretutto, pensare di aver individuato un personaggio così a sì e no 10 minuti di macchina da casa mia, mi ha portato a pensare che forse si sarebbe potuto anche provare a riallacciare, dopo troppo tempo, un rapporto con qualcuno (secondo grosso errore).
 
Premessa (più che doverosa)
Allora, io non mi reputo uno stronzo come ce ne sono (pure troppi) nè una testa di cazzo, ma credo (e forse mi sbaglio) di essere uno che sa cosa significa l'espressione "ognuno ha i suoi tempi" e mi va più che bene. Capisco quali sono le esigenze delle persone che mi sono intorno e, se posso, faccio quanto in mio potere per assecondarle e spesso, troppo spesso (gravissimo errore) non pretendo nulla in cambio....se non un sorriso soddisfatto (miraggio). Insomma non fossi quello che si definisce un tipo "bruttarello", sarei un ometto (o donnino) tutto da sposare.
So che chi mi conosce potrebbe anche aggiungere altro e che quello che ho scritto fin qui corrisponde a verità.
Quando si tratta di intimità con una persona (le rare volte che capita, se capita e ormai quanno capita più?), mi piace giocherellare, scherzare e odio prendermi troppo sul serio perché son dell'idea che stare insieme (in qualsiasi modo) con una persona che ci piace per questo o quell'altro motivo voglia dire stare bene e sorridere, perché no ridersela di gusto e GG. E a questo punto quando sto con qualcuno...
 
Ora, conosciamo le grandi potenzialità della tecnologia dei nostri giorni (evitiamo di riparlare di seghe in cam che credo d'aver sviluppato l'argomento più che esaurientemente in precedenza): parlare con persone lontane, conoscere nuovi amici (anche sull'amicizia ci sarebbe da scrivere un'enciclopedia), sviluppare nuove conoscenze e così via, ma onestamente dobbiamo renderci conto di un grossissimo limite dell'attuale tecnologia di comunicazione: il tono di una conversazione, che dal vivo verrebbe da subito compreso ed assimilato, se ne va allegramente al paese delle puttane (leggi se ne va allegramente a puttane) con buona pace di chi legge e di chi scrive.
 
Se a questo aggiungiamo anche il limite che ormai gli esseri umani hanno sviluppato e fatto loro (ancora meglio e se mi permettete ancora più velocemente della postura eretta), e cioè l'assoluta e sorprendente capacità di capire subito male (le rare volte in cui si capisce), ci rendiamo conto che la tanto osannata tecnologia della comunicazione è una micidiale arma a doppio taglio.
 
Torniamo a me.
Dicevo...uhm sì ecco.
Bè quando loggavo msn ammetto, come ho detto a lui, che lo cercavo perché avevo piacere a parlare con lui e, sarebbe falso nasconderlo, avevo iniziato a nutrire un certo interesse nei suoi confronti...
 
Stasera, sì e no un paio d'ore fa, i nostri discorsi sono andati verso lidi un po' seri ed eran discorsi che (a mio avviso), considerando la chiacchierata fatta in precedenza, avrebbero condotto verso la costruzione di una qualche forma di intimità o quanto meno a un embrione della stessa. E qui mi devo fermare per andare a pisciare e chiedervi una cosa quando torno....
 
La domanda è: E' giusto, a rigor di logica e per amore della coerenza, essere sè stessi in qualsiasi occasione, confidando magari nella prontezza di spirito dell'altra persona quando si affrontano discorsi tipo il sesso?
 
 
Questo annoso quesito mi sorge perché, durante la conversazione ho detto...e cito testualmente:
 
(virgolette)

Nest-- Porno Reginetta della Galassia-- scrive:

diamine sei un maiale

Nest-- Porno Reginetta della Galassia-- scrive:

ahhahahha

Nest-- Porno Reginetta della Galassia-- scrive:

e io uno cos

ì lo voglio

(chiuse virgolette)

Non l'avessi mai fatto..

Quando ho realizzato quanto a fondo sia arrivato il mio colpo e quanto danno avesse fatto, era ormai troppo tardi, e non vi dico la reazione!!

In soldoni e riassumendo, mi son sentito rispondere: che l'ho fatto sentire rifiutato e che gli ho praticamente dato del maniaco (roba da chiodi).

Ora mi domando, umilmente: ma è normale sta roba? Secondo voi è possibile una reazione simile?

E soprattutto, ma per la granputtana a 30 anni il cervello vogliamo usarlo non solo per muovere le mani o per riempire lo spazio tra un orecchio e un altro?

A questo punto davvero non so più che pensare...o m'hanno montato tutto al contrario (e potrebbe essere) e quello sbagliato sono io e non ne imbrocco una giusta, o qui davvero la gente non capisce più un cazzo. E lo so che fa sorridere sta cosa ma secondo me è na roba preoccupante.

Insomma, morale della favola ho fatto la figura della testa di cazzo (evviva ^_^) e l'ho fatta con una persona a cui iniziavo a tenerci. A sto punto (viva la figa) viene da dire meglio adesso che troppo tardi, perché alla fine della fiera per come sono io, a uno che mi fraintende così manco ciao posso dire senza rischiare una scarica di cazzotti, e non è che sia na roba mondiale...

Io non so che pesci pigliare...piu, o meno, di esser come sono e di comportarmi come mi comporterei  (e sono così come sono sia dal vivo che in chat o in TS su guildwars [vabbè tranne le volte in cui mi son finto una ragazza per farmi regalare robe costose in cambio di un po' di attenzione]) non posso. Quindi, mi viene da chiedere: è forse colpa mia che mi ostino a dare fiducia alle persone?

 

Io non so, ditemi voi se ci capite qualcosa...

Grazie e buonanotte.